Manometro per prova in pressione   

Manometro per prova in pressione tubi piscinaCiao! Oggi volevo tornare su di un argomento di cui ho parlato tempo indietro. La Prova in pressione dei tubi piscina.    Rinfreschiamoci un attimo la memoria. Partiamo dall'inizio. Ho deciso di fare una bella piscina nel mio giardino. Ho ottenuto tutti i permessi, ho deciso forma e posizione, gli optional e...ho iniziato lo scavo ed anche a montare la piscina. Montata la struttura si passa all'impianto di filtrazione e poi...alla prova in pressione. Esatto. Una volta installata la struttura e l'impianto della nostra piscina, dobbiamo effettuare una prova in pressione per verificarne la tenuta.



Prova tubi idromassaggio  

Prova in pressione tubi idromassaggioL'impianto. Esatto. Perché la prova va effettuata su tutto l'impianto. Oltre che la filtrazione anche l'impianto idro e l'impianto Geyser, ovviamente se presenti. In questo modo si certifica che le saldature che sono state fatte sono a tenuta. Saldature. Esatto. Perché anche se si parla di tubi in PVC è più giusto parlare di saldatura più che di incollaggio. Il collante che si utilizza scioglie i due materiali insieme, il materiale del tubo e quello del gomito, curva, manicotto ecc. garantendo una tenuta perfetta. O meglio, quello è l'obiettivo! Ecco il perché della verifica in pressione. Dobbiamo essere sicuri che sia stato fatto tutto bene. Non solo. Potrebbe succedere che un tubo prenda un colpo e si rompa, magari in un punto nascosto alla vista, ed ecco che con la prova si verifica e si può riparare. La prova in questione può essere fatta con aria o con acqua, l'importante è l'esito. Ovvio che con acqua si vede subito se c'è una perdita e dove è. Con aria è un po più complicato , ma va bene ugualmente.



Tubazione per Geyser   

Tubi in pvc per geyserDicevamo prima del re-interro o prima di "murare" i tubi. E dopo? Ne facciamo un'altra. Esatto. Dopo il re-interro o la creazione di un muro sopra i tubi è necessario rifare la prova. In questo modo la verifica è doppia. Prima del re-interro e dopo. In entrambi i casi, prima e dopo, alla prova dovrà essere presente il direttore dei lavori, l'impresa edile che si occupa del re-interro o della costruzione del muro, e il cliente finale. Si rilascia un certificato, firmato dalle parti, in cui si attesta la tenuta dell'impianto. La pressione di riferimento è di 2,5 Bar. Per un tempo di 3 minuti, trascorsi i quali ( se la pressione è mantenuta) la prova si considera superata.  Questa pressione è alta, molto più alta del normale funzionamento dell'impianto piscina. Considerate che il manometro posto sul filtro "ammette" come pressione massima di lavoro le 2 atmosfere. Vien da se che la prova effettuata è ben superiore a quella che sarà la pressione "di lavoro" dell'impianto. A favore della sicurezza. P.S. La prova in pressione, come detto, va fatta in sede di costruzione...ma , consiglio, io la farei anche altre volte! Tipo? Tipo quando devo rifare il rivestimento delle piscina. magari sono passati anni, a volte anche molti, e chissà come è lo stato delle tubazioni. Ci è personalmente capitati di intervenire su di una piscina che, lo abbiamo scoperto grazie alla prova in pressione, aveva una bocchetta di mandata rotta. In quel caso noi eravamo intervenuti per la sostituzione del solo telo di rivestimento.



Bocchetta di mandata   

Rottura bocchetta di mandataInsomma, meglio guardarci prima che dopo! Sempre per evitare spiacevoli, e costose,  sorprese!  

By Massimo Fava Per Vannini Aqua & Pool   

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