POMPA PER PISCINA A VELOCITÀ VARIABILE: COME FUNZIONA E PERCHÉ DOVRESTI SCEGLIERLA

Detto in parole molto semplici, la pompa rappresenta il cuore pulsante dell’intero impianto della piscina ed è l’elemento che si occupa della circolazione e della filtrazione dell’acqua in modo da garantirne sempre una buona qualità.

 

POMPA TRADIZIONALE VS POMPA A VELOCITA’ VARIABILE: COME FUNZIONANO?

Come potrai immaginare, pompe tradizionali e pompe a velocità variabile funzionano in modo diverso.


Prima di addentrarci nei particolari del funzionamento, però, è necessaria una premessa: in entrambi i casi pompa e filtro devono avere una portata simile – esempio: se un filtro ha una portata di 21 metri cubi all’ora dovrà essere abbinato ad una pompa di (massimo) 23 mc/h.


Le pompe tradizionali funzionano grazie a dei motori elettrici che girano sempre alla stessa velocità, generalmente alta, per cui l’acqua circola nel filtro velocemente e successivamente viene re-introdotta in piscina.


Se questo da un lato consente di avere un’acqua di discreta qualità, dall’altro porta anche a dover fare i conti con elevati consumi elettrici, oltre che con una più alta possibilità di usura della macchina. Quindi nella maggior parte dei casi, si decide di limitarne il funzionamento a determinate fasce orarie.

La conseguenza è che si risparmia sui costi di gestione elettrici, ma si crea anche una discontinuità nella filtrazione e nella disinfezione dell’acqua che rischia di vanificare tutto il lavoro svolto in precedenza.

 

Con una pompa a velocità variabile è possibile porre rimedio a queste problematiche. Questa tipologia di pompe per piscina, infatti, consente all’acqua di raggiungere il filtro lentamente, ma in maniera costante così da avere un processo di filtrazione migliore e “intrappolare” lo sporco più facilmente, per un’acqua sempre in perfette condizioni.


A differenza di quelle tradizionali, le pompe a velocità variabile sono dotate di appositi Inverter che consentono di regolare la velocità in base alle esigenze del momento, ciò consente di tenerla attiva pur mantenendo bassi i consumi  (e quindi avere dei costi di gestione ridotti).

Oltre a questi, le pompe a velocità variabile hanno anche altri vantaggi: sono eco-sostenibili, silenziose e possono essere controllate da remoto.

In questo articolo ne abbiamo parlato in maniera più approfondita.

 

 

È DAVVERO LA SCELTA MIGLIORE?


Soprattutto in questo periodo storico, in cui si parla sempre più spesso di risparmio idrico ed elettrico e si pone maggiore attenzione a comportamenti “green”, una pompa per piscina a velocità variabile potrebbe fare la differenza – sia in termini di costi che di sostenibilità ambientale.


Tuttavia, ci sono due considerazioni da fare:


  1. ·        l’investimento iniziale è leggermente più alto rispetto ad una pompa tradizionale;
  2. ·        il risparmio è anche nel lungo periodo: una pompa a velocità variabile oltre a durare di più nel tempo consuma quasi l’80% in meno se confrontata con una pompa tradizionale di pari potenza;

 

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